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Lovere, crocevia di sogni e sapere: le lauree internazionali di ISFOA e Saint George Campus


Si è tenuta nella suggestiva sede dell’Accademia Tadini una cerimonia di laurea che ha assunto i tratti di un autentico evento internazionale, capace di intrecciare formazione, cultura e relazioni istituzionali in un’unica giornata ricca di valore.


Al centro della scena gli studenti dei percorsi accademici promossi da ISFOA Hochschule für Sozialwissenschaften und Management, rappresentata dal corpo docente e dal Magnifico Rettore Prof. Stefano Masullo, in collaborazione con Saint George Campus, alla presenza del fondatore Prof. Marcello Lofrano.


I laureati hanno ricevuto i loro diplomi nella prestigiosa cornice accademica, cuore storico dell’istituzione di Lovere.



Una cerimonia che ha superato i confini dell’ambito accademico per assumere anche un forte valore simbolico: ISFOA Hochschule für Sozialwissenschaften und Management, ateneo internazionale di diritto elvetico, ha formato nel corso degli anni migliaia di professionisti e continua a distinguersi come modello innovativo nel panorama della formazione superiore.


Parallelamente, Saint George Campus si caratterizza per un’offerta didattica evoluta, fortemente orientata al mondo del lavoro, con particolare attenzione ai settori scientifico e sanitario.


A rendere l’evento ancora più rilevante è stata la partecipazione di personalità di alto livello, provenienti da ambiti diversi e da contesti internazionali, trasformando la giornata in un vero crocevia di esperienze e competenze.


Tra gli ospiti d’onore, il Maestro Francesco Garofalo, figura affermata nel panorama artistico contemporaneo, la cui presenza ha ulteriormente consolidato il legame tra arte e formazione, un connubio che trova piena espressione nella vocazione culturale dell’Accademia Tadini.



Accanto a lui, una significativa presenza diplomatica africana: il Console Generale e l’Ambasciatrice del Burkina Faso, segno tangibile della portata internazionale dell’evento e dei rapporti sempre più stretti tra istituzioni accademiche e realtà globali.


Presente anche il diplomatico italiano Emanuele Mosca, la cui partecipazione ha evidenziato il valore istituzionale della giornata, confermando come la formazione rappresenti oggi uno dei principali strumenti di dialogo tra Paesi e culture.


A rendere ancora più intensa la cerimonia, la partecipazione di una delegazione di atleti della Nazionale italiana paralimpica, simbolo di resilienza, determinazione e inclusione. La loro presenza ha aggiunto profondità all’evento, trasmettendo ai neo-laureati un messaggio chiaro: il successo non è soltanto un traguardo accademico, ma un percorso fatto di impegno, sacrificio e coraggio.


In questo scenario unico, dove le opere d’arte dialogano con il sapere e la storia incontra il futuro, la consegna dei diplomi ha assunto un significato che va oltre il titolo accademico. È diventata la celebrazione di un passaggio fondamentale: dalla formazione alla responsabilità, dallo studio alla costruzione del proprio ruolo nella società.


Tra i laureati anche esponenti delle forze dell’ordine, tra cui il carabiniere Luigi Spina, in servizio presso il Comando Provinciale di Cremona.


Lovere, ancora una volta, si è confermata crocevia di cultura e innovazione. E l’Accademia Tadini, fedele alla sua missione sin dal 1829, ha dimostrato come il sapere possa attraversare il tempo, rinnovandosi senza smarrire la propria essenza.


Una giornata destinata a lasciare il segno, non solo nella memoria dei laureati, ma anche nella storia recente di un territorio che continua a credere nella forza della cultura e della formazione.




 
 
 

1 commento


La St. George e il direttore, il prof. Lofrano, si distinguono sempre per livello formativo e altissima professionalità, avessi conosciuto prima questa realtà (lo dico da ex allievo) mi sarei risparmiato la delusione proveniente da altre realtà formative. Mi auguro che i potenziali allievi di tutta Italia (e del mondo) soprattutto per quanto riguarda l’MCB si rivolgano sempre più numerosi a questa realtà straordinaria. Nessuno studente potrebbe rimanerne deluso su nessun fronte. Grazie Saint George Campus, grazie al direttore, ai fantastici docenti e a tutto lo staff. Federico

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